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Un motivo per essere soci CAI

Uno dei punti cardine del Club Alpino Italiano è la frequentazione della montagna in modo sicuro e consapevole. Spesso questo aspetto è sottovalutato, e dopo la pandemia del 2020 la frequentazione dell’ambiente montano è aumentata in modo considerevole. Questo aspetto lo possiamo ricondurre al fatto che in un periodo di restrizioni e distanziamento, a molti, la montagna è sembrata una valida soluzione. Inoltre, negli ultimi anni si è assistito ad un proliferare di siti che propongono escursioni in modo superficiale, senza tenere conto di quelle che sono le peculiarità del percorso e senza fare distinzione al pubblico a cui si rivolgono. Si arriva quindi a vicende inverosimili come quelle di un gruppo di ragazzi che pensa di fare una grigliata in quota basandosi sulle indicazioni di un servizio gps https://www.ilgiorno.it/lecco/cronaca/ballabio-soccorsi-giovani-monte-due-mani-1.7533337

In questo scenario, i dati del soccorso alpino italiano però parlano di una una realtà allarmante, “Nel 2020 si è registrato il più alto numero di interventi di soccorso nella storia del Corpo. In totale sono state compiute 10279 missioni, di cui 7658 in terreno impervio, con l’impiego di 43247 soccorritori”. Quello che è stato riscontrato dal Soccorso Alpino è che gli interventi hanno riguardato molti casi di  in cui le persone hanno deciso di trascorrere le ferie in quota.

Un dato molto significativo è il fatto che sulla totalità degli interventi, solo il 12,5% ha riguardato soci CAI, questo dato conferma la consapevolezza e la preparazione delle escursioni organizzate dalle sezioni del CAI https://news.cnsas.it/dati-2020-del-soccorso-alpino-e-speleologico-record-di-interventi/

Altro aspetto che spesso viene trascurato o si da per scontato, è il fatto che negli ultimi anni diverse regioni tra cui la Lombardia e il Piemonte (citiamo queste perché ci riguardano più da vicino) hanno introdotto un ticket in caso di intervento del soccorso alpino, ticket il cui costo varia a seconda dei casi. A questo link si può avere una idea di alcuni tariffari https://www.trekking.it/reportage/soccorso-alpino-pagamento-ticket/

questo è un argomento in continuo divenire e aggiornamento da parte di ogni singola regione.

Con l’iscrizione e la frequentazione delle uscite organizzate dal CAI il socio è assicurato in caso di infortunio ed è coperto anche per quanto riguarda i costi di intervento del soccorso alpino. Fortunatamente le statistiche parlano chiare, con un 12,5% di interventi si conferma la preparazione e l’attenzione che i soci CAI hanno nell’organizzare le attività e nel condurle.