CIASPOLE CON IL CAI SESTO CALENDE

La nostra sezione organizza escursioni in ciaspole dalle prime nevicate fino a quando le condizioni di innevamento rendono possibile le ciaspolate. Le escursioni con le ciaspole dipendono fortemente dalle condizioni dell’innevamento e dal rischio valanghe, pertanto le escursioni proposte nel calendario possono variare per adattarsi alle situazioni di innevamento.

Le escursioni sono organizzate da soci della sezione che mettono a disposizione la loro esperienza e capacità di gestione delle uscite in ambiente innevato.

Le escursioni proposte hanno diversi gradi di difficoltà che vanno da WT1 a WT6 (vedi la descrizione)

Per chi vuole approfondire i vari aspetti dell’escursionismo invernale le sezioni di Sesto Calende, Somma Lombardo e Varano Borghi organizzano un corso di avvicinamento all’escursionismo in ambiente invernale. Per informazioni e per accedere al programma clicca sul link riportato in seguito. Le iscrizioni sono aperte fino al 15 gennaio 2026.

LA NOSTRA IDEA

La nostra frequentazione della montagna ha le sue radici nel viverla passo dopo passo, senza fretta
di dover raggiungere una meta e in compagnia di altre persone appassionate del poter godere di maestosi panorami. Non pensiamo alle nostre uscite come attività agonistiche con tempi rigidi da rispettare, ma come giornate di calma e fuga dalla routine della settimana. Alla fine delle uscite torneremo a casa stanchi nelle gambe, ma con la testa leggera di pensieri.

COME SONO ORGANIZZATE LE ESCURSIONI

Le escursioni sono aperte a tutti i soci CAI di ogni sezione in regola con l’iscrizione, per i non soci è possibile partecipare attivando l’assicurazione giornaliera. Non è prevista alcuna quota di partecipazione ma solo una divisione delle spese di trasporto tra i partecipanti. Per chi non avesse l’attrezzatura necessaria (ciaspole e kit di soccorso in valanga) è possibile noleggiarla presso la nostra sezione LINK

Le uscite si svolgono nella stagione invernale, pertanto è necessario di avere una attrezzatura adeguata al clima invernale. Per maggiori informazioni potete contattare la nostra sezione o il coordinatore dell’uscita. Nel periodo invernale le giornate hanno meno ore di luce, quindi è richiesto un allenamento adeguato all’uscita per concludere l’uscita nei tempi previsti.

Per partecipare all’uscita si deve comunicare la propria partecipazione almeno due giorni prima dell’uscita al coordinatore oppure alla sezione. L’iscrizione all’uscita non ha alcun vincolo. Per le uscite di più giorni od organizzate con pullman si raccomanda di contattare il coordinatore con anticipo.

Per Escursioni previste per più giorni o con trasporto autobus la prenotazione avrà efficacia e sarà valida dal versamento della caparra.

In caso di impossibilità a partecipare si chiede di avvertire l’organizzatore prima della partenza.

Tramite la relazione dell’uscita in cui si descrive l’escursione, le sue caratteristiche e difficoltà, i tempi di percorrenza, i dislivelli e l’ora di partenza si vogliono fornire le informazioni essenziali per valutare l’impegno necessario richiesto dall’escursione.

Contatti

Daniele Ponti: +39 3397315860 | Emanuela Tessarolo: +39 338 13991842 | Giovanni Di Monda: + 39 333 8456122 | Giuseppe Fusco: +39 379 1865384 | Massimo Tamborini: +39 388 1778691 | Susanna Falluto: +39 345 2382433

Programma 2026

Il calendario 2026 è scaricabile dal link seguente

La valutazione delle difficoltà di questa scala, non tiene conto della lunghezza del percorso. I gradi di difficoltà sono indicativi, valgono in condizioni d’innevamento, meteorologiche e di visibilità buone, e unicamente per i tratti percorribili con racchette da neve.

Nella pianificazione delle uscite i coordinatori adottano il metodo 3×3 per minimizzare i rischi legati alle valanghe, fino all’ultimo si seguono con scrupolo i bollettini meteo e di innevamento realizzati da ARPA. Per tutte le escursioni è necessario essere dotati del kit di soccorso in valanga ARVA.

SCALA DELLE DIFFICOLTA’ ESCURSIONISTICHE

SiglaDescrizioneCaratteristiche
WT1Escursione facile con racchette< 25°. Nell’insieme piatto o poco pendente. Non ci sono pendii ripidi nelle immediate vicinanze. Nessun pericolo di valanghe. Nessun pericolo di scivolamenti o cadute esposte. Conoscenze di valanghe non necessarie.
WT2Escursione con racchette< 25°. Nell’insieme piatto o poco pendente. Pendii ripidi nelle immediate vicinanze. Pericolo di valanghe. Nessun pericolo di scivolamenti o cadute esposte. Conoscenze di base nella valutazione del pericolo di valanghe.
WT3Escursione impegnativa con racchette< 30°. Nell’insieme poco o moderatamente pendente. Brevi passaggi ripidi. Pericolo di valanghe. Pericolo di scivolamenti corti non escluso. Conoscenze di base nella valutazione del pericolo di valanghe.
WT4Itinerario alpino con racchette< 30°. Moderatamente pendente. Brevi passaggi ripidi1 e/o traversate di versanti, parzialmente cosparsi di roccette. Ghiacciaio povero di crepacci. Pericolo di valanghe. Pericolo di scivolamenti con rischio di ferimento. Pericolo di cadute esposte non escluso. Buone conoscenze nella valutazione del pericolo di valanghe. Conoscenze di base dell’ambiente alpino. Buona tecnica di progressione.
WT5Itinerario alpino impegnativo con racchette< 35°. Ripido. Brevi passaggi ripidi1 e/o traversate di versanti e/o passaggi rocciosi. Ghiacciaio. Pericolo di valanghe. Pericolo di cadute esposte. Pericolo di cadute in crepacci. Pericoli alpini. Buone conoscenze nella valutazione del pericolo di valanghe. Buone conoscenze dell’ambiente alpino. Sicurezza nella progressione.
WT6Itinerario alpino difficile con racchette> 35°. Molto ripido. Passaggi molto impegnativi e/o traversate di versanti e/o passaggi rocciosi. Ghiacciaio ricco di crepacci. Pericolo di valanghe. Pericolo di cadute esposte. Pericolo di cadute in crepacci. Pericoli alpini. Buone conoscenze nella valutazione del pericolo di valanghe. Ottime conoscenze dell’ambiente alpino. Sicurezza nella progressione su roccia, nevai e ghiacciai

 I gradi dal WT4 al WT6 essendoci passaggi su ghiacciaio e/o rocciette con difficoltà alpinistiche, sono da intraprendere se si ha una adeguata preparazione fisica e tecnica ed in ogni caso sono percorsi riservati ad alpinisti esperti.

ALCUNI CONSIGLI

  • Per iniziare non serve un’attrezzatura costosa, bastano un buon paio di scarponi, delle calze robuste da trekking, uno zaino comodo sulle spalle (35 litri) e poche altre cose che già si hanno come: occhiali da sole, cappellino, magliette tecniche, keeway ecc.
  • Per iniziare l’attrezzatura può essere noleggiata in sezione (Ciaspole, Kit di soccorso: Artva, Pala, Sonda) a questo link trovi le informazioni
  • Ricordati di vestirti a strati per poter adeguarti ai cambiamenti di temperatura.
  • Portati nello zaino sempre un cambio tenuto ben all’asciutto in un sacchetto.
  • L’allenamento vien da se, la cosa migliore è iniziare a con escursioni semplici per “allenare la gamba” e su queste prendere le misure per alzare l’asticella.
  • Chiedi consiglio in sezione e ai coordinatori; chi organizza le escursioni sa bene cosa serve e l’impegno fisico richiesto.
  • In inverno tutto cambia: i sentieri spariscono, l’attrezzatura diventa più tecnica, bisogna porre attenzione all’ambiente innevato e ai bollettini meteo.